i terrestrial
di Massimo Magliocco
| Con questo termine si indicano tutte le imitazioni di insetti che non
nascono nel fiume ma che comunque gravitano intorno ad esso. In un certo qual
modo sono tutti quegli insetti che cadendo accidentalmente in acqua e annaspando
con l’intento di guadagnare la riva, restano inesorabilmente vittime delle trote
le quali ne sono particolarmente attratte. Mosche da caccia, e più precisamente
quando siamo in presenza di trote che hanno già fatto capire che sono
interessate alla superficie con delle bollate rade, i terrestrial, trovano il
loro impiego migliore nei sottoriva infrascati, zone che condividono alla grande
con le sedge. A volte fatte pattinare (scivolare sull’acqua) per pochi
centimetri e quindi renderli ‘vivi’, danno dei risultati eccezionali. Tra questi abbiamo le imitazioni di vespe e di bruchi, ma le formiche rosse e nere, come le Red e Black Ant sono tra le più valide, oppure quelle di mosconi campagnoli come la Alder, o la notissima e storica Red Tag che imita un insetto terrestre ma che è stata con il tempo inserita tra quelle mosche fondamentali per la pesca del Temolo anche in schiusa. Ami 18/14. |
DRY BLACK ANT DRY BLACK ANT |
